Cesteria artigianale nelle scuole Domenico Ghirlandaio e Accursio da Bagnolo, di Impruneta

Nelle scuole medie Domenico Ghirlandaio e Accursio da Bagnolo di Impruneta, in orario scolastico e grazie alla collaborazione delle insegnanti di tecnologie, gli studenti di otto classi nelle annualità dal 2016 al 2018 hanno avuto la possibilità di realizzare un artefatto di “cesteria” seguite da un artigiano professionista esperto di questa arte, Enzo Ruscitti e da un’educatrice collegata a servizi educativi dedicati al tempo libero dei giovani di quel territorio. Questo ha permesso agli studenti di prendere contatto con un servizio sociale rivolto a loro e utile anche per orientarsi e ricevere sostegno all’apprendimento. Grazie a questo approccio sono stati utilizzati giochi di presentazione, metodi di condivisione del progetto e definizione degli obiettivi, utilizzando anche strumenti di video ripresa. Gli incontri con l’artigiano sono stati di tipo operativo, i ragazzi sono stati coinvolti completamente dall’attività di costruzione di cesti ed da quella di realizzazione di origami decorativi. Inoltre alcune classi hanno avuto l’occasione di visitare le fornaci del loro paese scoprendo i passaggi che portano alla realizzazione di opere di terracotta e un esempio di mondo produttivo artigiano. Durante l’incontro finale sono state realizzate delle interviste che rivelano come l’esperienza sia stata molto apprezzata dai partecipanti.

La cesteria è la produzione di cesti e altri oggetti di intreccio, tra le opere di artigianato una delle più antiche del mondo. Possiamo pensare infatti che l’uomo, da sempre, abbia avuto necessità di contenitori per introdurvi i frutti naturali che raccoglieva. Da ciò la necessità di intrecciare foglie, arbusti di qualsiasi genere per costruire un contenitore. I primi intrecci saranno stati sicuramente molto semplici, col tempo perfezionati fino ad arrivare gli intrecci molto complessi che possiamo trovare oggi in varie parti del mondo. L’arte dell’intreccio si è tramandata verbalmente da uomo a uomo. I cesti più antichi risultano quelli trovati nel sito archeologico delle Navi di Pisa a San Rossore, in quel luogo infatti si sono venute a creare le condizioni per la conservazione di manufatti così delicati che generalmente non resistono all’usura del tempo.

 

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