Orientamento e metodo alla scuola Giovanni Papini di Rignano sull’Arno

Dal 2016 al 2018, per tre annualità, alla scuola media Giovanni Papini di Rignano sull’Arno sono stati realizzati 7 differenti laboratori. Ogni laboratorio ha coinvolto una classe in orario scolastico intervenendo su specifiche dinamiche rilevate dagli insegnanti (orientamento formativo e lavorativo, lavoro di gruppo, metodo di studio efficace). Serena Agrati e Valerio Brescia “educatori di strada” e psicologi attraverso differenti tecniche di partecipazione attiva  hanno coinvolto i partecipanti attraverso percorsi calibrati sul gruppo classe e le sue specifiche esigenze.

Con due classi è stato realizzato un percorso orientamento scolastico, formativo, lavorativo in ottica di prevenzione della dispersione scolastica, realizzando 5 incontri in aula e un’uscita per visitare un’azienda.
La prima parte dedicata alla conoscenza reciproca attraverso giochi di presentazione e attraverso la visione del video che descrive la figura dell’operatore di strada. Sono state realizzate attività (orienta quiz, indovina mimo e percorso di studi) volte a trasmettere alla classe informazioni generali rispetto al diritto-dovere in merito all’obbligo scolastico, formativo, al funzionamento del sistema di istruzione secondaria di secondo grado e ai canali/ servizi da utilizzare per completare l’obbligo formativo. Inoltre sono state realizzate interviste doppie che avevamo come tema principale l’immagine che i ragazzi hanno del loro futuro. Tale attività ha permesso di riflettere sulle scelte e possibilità future, oltre che avvicinarsi allo strumento della telecamera e prenderci dimestichezza.
Attraverso la tecnica del brainstorming sono state pensate le domande da porre alle diverse figure professionali che si sarebbero poi incontrate durante la visita in azienda.
Infine i ragazzi hanno avuto modo di visitare l’azienda e conoscere e intervistare diverse figure professionali: l’imprenditore, l’operaio, l’architetto e il contabile.
Le interviste e le riprese video sono state interamente realizzate dagli studenti. Al ritorno in classe è stato dedicato del tempo per elaborare l’esperienza, stimolare la discussione su quanto emerso dalle interviste affrontando diversi temi (la formazione, i tipi di contratto, ruoli lavorativi, aspettative, grado di soddisfazione lavorativa).
Inoltre, insieme alla classe sono state selezionate le riprese da inserire nel video finale.
Nell’ultimo incontro (quinto) è stato mostrato il funzionamento di un programma di video montaggio, in particolare come si tagliano le riprese, come si inseriscono titoli e didascalie e come si inserisce la musica. E’ stato poi mostrato alla classe il video finale di restituzione del progetto.

Altre cinque classi della scuola Giovanni Papini sono state coinvolte in percorsi sul “lavoro di gruppo” e il “metodo di studio efficace”. Attraverso tecniche di partecipazione attiva gli studenti hanno lavorato sulle proprie relazioni nel gruppo classe affrontando trasversalmente temi emersi quali “bullismo” e “motivazione allo studio”.

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